Andronik
Riscaldamento delle orecchie: rotazione del padiglione con i palmi
L’esercizio più veloce di tutto il corso: dieci secondi. Eppure uno dei più sottovalutati.
Copri completamente le orecchie con i palmi e inizia a ruotarle in avanti con un cerchio ampio. Il movimento parte dalla spalla, non dal polso: l’orecchio ruota insieme alla pelle che lo circonda, invece di essere strofinato sul posto. Dieci cerchi in avanti e altrettanti all’indietro.
Intorno al padiglione auricolare ci sono piccoli muscoli che hanno quasi perso la loro funzione diretta, ma restano intrecciati nella rete comune che riveste il cranio. Attraverso di loro la tensione si trasmette alla tempia e poi alla sommità della testa. In più, la pelle dell’orecchio è una delle zone del corpo più ricche di terminazioni nervose: stimolarla porta subito il sistema nervoso in una modalità più calma. Da qui quella sensazione di calore che si diffonde sulle guance quasi all’istante.
L’unica cosa da ricordare: togli gli orecchini.
Consideralo il pulsante «accendi il viso». Dieci secondi e tutto il lato della testa è riscaldato, la pelle è morbida e tutto è pronto per quello che viene dopo.